| Fin dalla prima edizione 1992 ad oggi la motivazione
è sempre la stessa : Il premio " Bobolar d'Oro " viene
assegnato a persone, enti, associazioni o istituzioni che con la
loro azione hanno operato o operano a favore del singolo , della
comunità o che hanno contribuito, con i loro meriti, a far meglio
conoscere Staranzano.
Il premiato, è bene ricordare, non viene scelto dalla Pro Loco
ma da una commissione esterna composta da " 7 saggi "
rappresentativa di tutti i cittadini.
Il primo vincitore e, apripista di questa lunga rassegna è :
Anno 1992 Sergio Cucut.
Motivazione: Per un'intera vita dedicata alle opere sociali,
alla valorizzazione della comunità nonché per i numerosi meriti
conseguiti nel campo artistico-teatrale. Come impiegato comunale
ha saputo distinguersi per la serietà, l'attaccamento al lavoro e
soprattutto per la grande disponibilità nell'aiutare e
consigliare i cittadini, in particolare i più bisognosi.
Anno 1993 Massimo Gon.
Sicuro dominatore della tastiera, sensibile interprete dei
maggiori compositori, valido concertista di meritata fama
internazionale, con panismo di ammirata levatura avvince
l'uditorio competente di ogni paese raggiungendo traguardi ambiti
ed ovunque onora la propria gente, la bisiacaria, l'Italia……..
Anno 1994 Donatori di Sangue.
Nata nel 1972, riunisce persone sensibili e generose che dalla
solidarietà fraterna, con il bisogno del loro aiuto,
volontariamente si fanno precisa regola di vita cui prontamente
rispondono donando il loro sangue.Il premio è stato ritirato dal
Presidente del sodalizio staranzanese, Giuseppina Braidot Zamar.
Anno 1995 Giannino Pacor.
Pittore e scultore di vaglia, con fantasia vivace, sensibilità
d'animo, mano felice concretizza le sue idee ed impressioni
d'artista esprimendosi in un cromatico mondo di sogno e servendosi
di ogni materia che domina e modella. Noto in Patria e all'
estero, dall' America all' Estremo Oriente, onora ovunque
Staranzano, la Bisiacaria, l'Italia.
Anno 1996 BCC di Staranzano.
Per l'importante ruolo svolto in questi lunghi anni di
attività creditizia , mantenendo integre le motivazioni e le
caratteristiche originarie, operando a favore dei Soci,
dell'Imprenditorialità locale, delle famiglie e, in senso più
completo per l'intera Comunità.
Anno 1997 Giada Gallina.
Sulla magica Pista Rossa dell' Arena di Milano, con le ali al
piede nella " Gara Maiuscola " vola ad abbracciare la
vittoria ambita. Veste così per la nona volta il tricolore
d'Italia e fa suo anche il nuovo record nazionale nella velocità
pura onorando sempre Staranzano , la Bisiacaria , la Regione
nostra ……..
Anno 1998 Fabio Sesti.
Preparando i propri allievi a cogliere i risvolti profondi
della cultura europea, si è fatto riconoscere da tutti come il
Preside della scuola di Staranzano, con una non comune
determinazione a strappare quantità e qualità di opportunità
per le giovani generazioni. Cosi' Staranzano è ormai conosciuta
in Provincia e oltre, anche per la qualità del proprio servizio
scolastico e per il suo Preside, un po' staranzanese acquisito.
Anno 1999 Coro " Audite Nova ".
Nato nel 1986 e diretto fin dalla nascita dalla Maestra Gianna
Visintin, ha avuto da allora ad oggi un successo sempre più
crescente poiché ha saputo affinare il proprio repertorio con
ottimi risultati sia nel campo folcloristico sia in quello
polifonico. I molteplici premi ricevuti in occasione di numerosi
concerti a cui ha partecipato in Italia e all'estero, stanno a
significare l'impegno profuso dalle coriste e l'indubbia capacità
professionale della Direttrice. Il Coro Audite Nova, ha portato la
sua voce in tutta Italia, in Ungheria, in Germania, in Austria, in
Francia, in Russia ed in altri paesi del Mondo, facendo conoscere
e, crediamo, apprezzare, la nostra piccola comunità e la nostra
cultura, ha inoltre invitato in loco numerosi cori di prestigio di
altri Paesi, promuovendo la conoscenza di eccellenti esecuzioni
musicali alla nostra comunità. Per questo riteniamo che esso
meriti a pieni voti il riconoscimento che oggi la comunità gli
attribuisce con l'assegnazione del " Premio bobolar d' oro
"
Anno 2000 Alberto Del Bianco.
" A trent'anni dalla sua scomparsa quale riconoscimento
per la sua creatività, per il segno netto e deciso, per lo stile
inconfondibile , nonché per la ricchezza poetica espressi nella
sua opera grafica, satirica e umoristica ". La spilla d'oro e
il premio in denaro sono stati consegnati alla figlia Antonella.
Anno 2001 " Compagnia del Carro "
Perché in un decennio di storia l'associazione ha saputo
creare e far conoscere una tradizione importante. Fondata sul
divertimento e sul tempo libero ha saputo anche essere disponibile
nelle manifestazioni di solidarietà, diversificando la propria
attività, ha fatto conoscere il nome del nostro Paese in Italia e
all'estero, aggregando persone di ogni età ed estrazione sociale.
BOBOLAR D'ORO 2002
Motivazioni per l'assegnazione del Bobolar d'oro 2002 a DUILIO
CASTELLI
Nato a Monfalcone il 24/11/1931; residente a Staranzano operaio
presso l'industria cantieristica locale dal 1954 al 1988.
Operaio per 35 anni nell'attività produttiva legata
all'industria della cantieristica, socio fondatore nel 1994 e
attuale Presidente dell'Associazione Esposti Amianto, si è
distinto per la tenace determinazione con cui ha saputo denunciare
il dramma dell'asbestosi nel nostro territorio, sollecitando gli
organismi e le istituzioni competenti a non sottovalutare la
gravità del problema , favorendo quella presa di coscienza e
consapevolezza cresciute negli ultimi anni grazie alla
testimonianza e mobilitazione di tutti.
BOBOLAR D'ORO 2003
Motivazione per l'ssegnazione del Bobolar d'oro 2003 a SILVIO
DOMINI
SILVIO DOMINI vive a Ronchi dei Legionari, dove è nato.
Ha dedicato gran parte della sua vita all'insegnamento,
coltivando contemporaneamente, con passione, la musica, la pittura
ed in particolare la ricerca storico-linguistica. Di quest'ultima
ne sono attestazione diverse importanti pubblicazioni. Fra queste
" Staranzano - storia, società e cultura nell'ambiente del
territorio monfalconese "frutto di approfondite ricerche,
studio di documenti e riscoperta di quelle radici di pensiero e di
valori che ci permettono di poter meglio conoscere noi stessi e
l'ambiente in cui viviamo. E' coautore del " Vocabolario
fraseologico del dialetto bisiac " Diversi sono i volumi
delle poesie in dialetto per le quali ha ottenuto primi premi
assoluti in concorsi letterari del Triveneto e nazionali. E'
considerato dalla critica nazionale come uno dei più intressanti
e originali poeti del dialetto del secondo Novecento.
BOBOLAR D'ORO 2004
Motivazione per
l’assegnazione del bobolar d’oro al
Dott. Mafaldo Cechet
Maestro ed
educatore di generazioni, paladino nella promozione del bene
comune a difesa dei valori della vita. Giornalista curioso, capace
di raccontare la vita della gente e delle istituzioni con forza e semplicità.
Testimone della vita comunitaria di Staranzano, che ha sempre
onorato con un’esistenza dedita al prossimo.
BOBOLAR D'ORO 2005
Motivazione per
l’assegnazione del bobolar d’oro a Egisto Snidero
Per la coerenza e
determinazione con cui seppe perseguire un obiettivo e creare un
movimento d’opinione che raggiunse le più alte sfere dello
Stato.
Per aver infuso in
tante giovani menti gli ideali di giustizia, fratellanza, libertà
e democrazia che permeano la nostra Costituzione.
Per aver fatto della sua vita un esempio di rigore morale ed
impegno civile
Bobolar d’oro 2006 a
sarah barbarossa
Per aver portato verso lidi remoti il vessillo
del suo Stato ed i colori bianco - rosso del suo Paese, spinta da
una sconfinata passione per mare e vento che le ha permesso di
raggiungere alti livelli nello sport velico, coniugando
sapientemente quest'attività con l'impegno nello studio prima, nel
lavoro dopo, con determinazione, abnegazione, umiltà.
Bobolar d’oro 2007 al
Coro Edi Forza
La Corale nasce nel 1978 a Staranzano per
merito di un gruppo di amici amanti del canto folcloristico.
La denominazione del gruppo ricorda un
operaio musicista dei cantieri di Monfalcone che ha composto tra
gli altri “ l’Inno al Lavoro “
Dal 1995 con la guida della maestra
Annalisa Miniussi inizia un susseguirsi di concerti in tutta
Italia e all’estero riscontrando positivi consensi.
Nel 2003, in occasione del 25°
anniversario di fondazione il coro ha realizzato un CD
contenente famosi brani tra cui l’Inno a Staranzano “
Da qualche anno il coro collabora con
l’Associazione corale bisiaca per promuovere spettacoli in prosa
e in musica divulgando il dialetto bisiaco e il nome di
Staranzano.
Bobolar
d’oro 2008 a Don Fulvio Ostroman
Per aver
dedicato al paese diciassette anni della sua vita, sia per i
bisogni pastorali sia per quelli materiali. Privilegiando la
formazione dei giovani, la cura spirituale degli anziani, dei
malati e la coesione della comunità attorno un progetto di fede
e di amore cercando di coinvolgere quanta più gente possibile in
modo semplice, genuino, e spontaneo.Per aver ha saputo inoltre
raccogliere lo spirito dei suoi predecessori e continuare le
opere frutto di tanti sudori e sacrifici dei nostri anziani…..realizzando
in questi anni: “la ristrutturazione della Chiesa (programmata
dal predecessore Don Luigi Fontanot), il rifacimento totale
della canonica, la ristrutturazione della sala teatrale San Pio
X, le manutenzioni delle chiese di S Valentino a Bistrigna, S
Carlo a Dobbia, il rifacimento della casa in fianco alla chiesa
detta “Casa Remigio”, la messa a norma della Casa montana di
Lungis e la monumentale opera di rifacimento delle Stalle
Rosse”. Realizzazioni iniziate e completate in questi anni, che
come ogni opera ha una sua storia, i suoi personaggi, le sue
vicende che resteranno nella storia e nella memoria di questa
comunità e di quanti volontari in vario modo hanno collaborato.
Il Bobolar d’oro 2009
viene assegnato
all’Associazione
culturale Gruppo area di Ricerca di Dobbia
Per
essere sicuro punto di riferimento per diverse generazioni di
giovani artisti, cui ha garantito spazi di lavoro e di incontro
e la possibilità di sviluppare e sperimentare liberamente la
propria creatività.
Sin dai primi
anni ‘90 l’Associazione Gruppo area di Ricerca di Dobbia
costituisce un sicuro punto di riferimento per i giovani artisti
del territorio, cui offre la possibilità di sperimentare la
propria creatività nel confronto, nella condivisione di valori e
nella ricerca di nuove forme di espressione. Pittori, musicisti,
performers e poeti nel corso di questi decenni hanno trovato a
Dobbia una casa, dalla quale molti sono partiti, affermandosi
anche a livello internazionale, come la cantante Elisa o i
musicisti Giorgio Pacorig e Giovanni Maier. L’Associazione
inoltre si è fatta carico della pubblicazione di una rivista,
dove trovano spazio le prove letterarie e poetiche di molti dei
suoi aderenti, e organizza una sere di eventi, come il Summer
Lab - la tregiorni di musica e spettacolo al Lido di Staranzano
e il Lab Arte Eventi, un festival multimediale: manifestazioni
di ampio respiro, in piena sintonia con i fermenti artistici e
culturali della contemporaneità che aprono all’incontro con
realtà e artisti provenienti anche da altri paesi europei e non.
In un momento di crisi, e non solo economica, come quello che
stiamo vivendo, crisi di valori e prospettive che vede
penalizzati soprattutto le giovani generazioni, premiare
un’associazione che invece del futuro dei giovani, artisti veri
e non presunti tali, si è fatta e si sta facendo
programmaticamente carico, significa anche per la ProLoco la
volontà di non sottomettersi alla logica consumistica del
presente da consumare e buttare o a quella, pur degna, della
memoria, ma la necessità di aprirsi al futuro per dare a chi la
vita ce l’ha tutta davanti un segnale di speranza e di
incoraggiamento a credere in se stessi e nella propria
vocazione.
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